Chi siamo

Come e perché nasce il progetto

IL FARO BLU – Centro Polivalente 2.0 per l’inclusione, l’autonomia e l’inserimento lavorativo nasce da un Avviso pubblico della Regione Lazio per garantire l’inclusione sociale e favorire l’autonomia di giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e disabilità complesse.

Una rete di persone attorno al faro

Servizi radicati sul territorio, progetti di vita personalizzati

Una pluralità di servizi socio-assistenziali radicati sul territorio, pensati per realizzare i progetti di vita dei beneficiari.

L’approccio personalizzato è pensato per esaltare le potenzialità e le aspirazioni individuali dei destinatari del progetto.

Obiettivi generali

Cinque obiettivi, un’unica direzione

  • Promuovere l’autonomia personale e sociale e l’inclusione lavorativa

  • Stimolare la partecipazione attiva nella comunità

  • Sostenere le famiglie e i caregiver con servizi di consulenza, orientamento e mutuo aiuto

  • Potenziare la rete territoriale integrata tra enti pubblici, privati e Terzo Settore

  • Migliorare l’accesso ai servizi

Il nome e il logo

Un faro: luce, speranza, stabilità

Il logo del Faro Blu nella versione verticale

Il nome del Centro evoca il faro come simbolo di luce, speranza e stabilità, punto riconoscibile nello spazio che orienta i naviganti. Così il progetto mira a diventare un punto di riferimento per beneficiari, caregiver e famiglie.

L’elemento iconografico è supportato dal fascio di luce che crea una relazione tra simbolo e parte testuale, e dal payoff che denota l’iniziativa nella sua natura concreta: “centro polivalente 2.0”.

Il metodo

Un modello gestionale innovativo di tipo Hub & Spoke

Schema: un hub centrale collegato a tre spoke nei Municipi X, XI e XII

L’Hub

L’Hub in via Agostino Magliani 22/28, nel Municipio XI, è la sede strategica per il coordinamento generale, la supervisione metodologica e la gestione amministrativa, in modo tale da facilitare la co-progettazione multilivello.

Gli Spoke

Gli Spoke, nei Municipi X e XII, rappresentano i nodi operativi dove si realizzano attività educative, laboratoriali e formative. Nascono anche per rafforzare la rete con il territorio, facilitare il dialogo con scuole, associazioni e famiglie.

Il finanziamento

Un’operazione cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus

Il progetto ha una durata di 24 mesi.

Il Faro Blu è un’operazione selezionata nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Lazio “Centri polivalenti 2.0 per giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e altre disabilità con bisogni complessi”, cofinanziata dal Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” Regolamento (UE) n. 2021/1060 Regolamento (UE) n. 2021/1057 - Priorità “Inclusione Sociale” – Obiettivo specifico k) ESO4.11 “Migliorare l’accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l’accesso agli alloggi e all’assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendone l’accesso e prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l’accessibilità l’efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata, anche per le persone con disabilità (FSE+)”.

I partner del progetto

  • H-Anno Zero Società Cooperativa Sociale
  • Associazione Italiacamp ETS
  • Cooperativa Sociale Mio Fratello è Figlio Unico
  • Cooperativa Sociale FUTURA
  • Speha Fresia Società Cooperativa Impresa Sociale

Vuoi saperne di più o partecipare?

Scrivici: ti rispondiamo con calma e ti orientiamo fra le attività del Centro.