Chi siamo
Come e perché nasce il progetto
IL FARO BLU – Centro Polivalente 2.0 per l’inclusione, l’autonomia e l’inserimento lavorativo nasce da un Avviso pubblico della Regione Lazio per garantire l’inclusione sociale e favorire l’autonomia di giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e disabilità complesse.

Servizi radicati sul territorio, progetti di vita personalizzati
Una pluralità di servizi socio-assistenziali radicati sul territorio, pensati per realizzare i progetti di vita dei beneficiari.
L’approccio personalizzato è pensato per esaltare le potenzialità e le aspirazioni individuali dei destinatari del progetto.
Obiettivi generali
Cinque obiettivi, un’unica direzione
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Promuovere l’autonomia personale e sociale e l’inclusione lavorativa
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Stimolare la partecipazione attiva nella comunità
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Sostenere le famiglie e i caregiver con servizi di consulenza, orientamento e mutuo aiuto
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Potenziare la rete territoriale integrata tra enti pubblici, privati e Terzo Settore
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Migliorare l’accesso ai servizi
Il nome e il logo
Un faro: luce, speranza, stabilità

Il metodo
Un modello gestionale innovativo di tipo Hub & Spoke
Il finanziamento
Un’operazione cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus
Il progetto ha una durata di 24 mesi.
Il Faro Blu è un’operazione selezionata nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Lazio “Centri polivalenti 2.0 per giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e altre disabilità con bisogni complessi”, cofinanziata dal Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” Regolamento (UE) n. 2021/1060 Regolamento (UE) n. 2021/1057 - Priorità “Inclusione Sociale” – Obiettivo specifico k) ESO4.11 “Migliorare l’accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l’accesso agli alloggi e all’assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendone l’accesso e prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l’accessibilità l’efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata, anche per le persone con disabilità (FSE+)”.
Vuoi saperne di più o partecipare?
Scrivici: ti rispondiamo con calma e ti orientiamo fra le attività del Centro.






